Coltiviamo Agricoltura Sociale: il bando 2017

Seconda edizione del Premio Coltiviamo Agricoltura Sociale, organizzato da Confagricoltura e Senior – Età della saggezza per sostenere progetti innovativi che incentivino l’inclusione sociale e portino beneficio alla comunità. 3 premi da 40.000€ e borse di studio per il Master in Agricoltura Sociale. Uno dei premi, quest’anno, è riservato a progetti sul territorio colpito dal sisma nel Centro-Italia.

Coltiviamo agricoltura sociale: il Bando 2017

Coltiviamo Agricoltura Sociale è un’occasione da sfruttare per tutte le realtà imprenditoriali o del Terzo Settore che hanno in cantiere un progetto di agricoltura sociale per incentivare e innovare il welfare di comunità nel proprio territorio. Un premio a fondo perduto da 40.000€ e l’opportunità di usufruire di una formazione di alto livello con la comodità dell’e-learning.
L’anno scorso il Concorso ha premiato il progetto della Cooperativa Barikamà, “Verdure e yogurt in bici”.

È stato pubblicato il bando 2017 del contest di Confagricoltura e Onlus Senior – Età della Saggezza in collaborazione con Rete Fattorie Sociali, Intesa San Paolo e Università di Roma Tor Vergata.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per le 24.00 del 15 ottobre 2017.

Il bando 2017 e le modalità di partecipazione

La particolarità della seconda edizione di Coltiviamo Agricoltura Sociale non è solamente nel triplicato numero di vincitori rispetto all’anno scorso. Uno dei premi in palio, infatti, sarà destinato a progetti che avranno luogo nelle aree colpite dal sisma nel Centro Italia.

Il bando 2017 si divide in due sezioni, ognuna delle quali rivolta a uno dei due diversi target di partecipanti.
Il bando completo, gli allegati e i modelli da completare e inviare sono scaricabili sul sito del Concorso.

Quali progetti possono partecipare a Coltiviamo Agricoltura Sociale?

Il concorso ha l’obiettivo di incentivare le iniziative che sviluppino modelli innovativi di welfare di comunità, capiscano e interpretino i bisogni del territorio capitalizzandone le risorse e offrano soluzioni per le esigenze delle famiglie e dei soggetti in difficoltà. L’integrazione dei diversi attori dell’agricoltura sociale (aziende, Terzo Settore e istituzioni) è un’altro degli aspetti che contraddistinguono, come sempre, un progetto efficace ed efficiente in questo ambito.

I requisiti dei progetti che potranno concorrere sono:

  • significativi elementi di innovazione sia per la comunità in cui verranno realizzati sia per ciascuno degli attori coinvolti;
  • capacità di rispondere a bisogni/criticità ben identificati/e;
  • strategie e metodi di valutazione di impatto e di comunicazione sociale appropriati alle azioni previste.

Il progetto dovrà essere realizzato entro il 31 ottobre 2018.

Beneficiari, aree e ambiti d’intervento

I progetti dovranno fare riferimento espressamente, come potenziali beneficiari, una o al massimo due delle seguenti categorie:

  • minori e giovani in condizione di disagio sociale;
  • anziani;
  • disabili;
  • immigrati che godano dello stato di rifugiato o richiedenti asilo

I progetti dovranno collocarsi solamente in una delle seguenti aree:

  • potenziamento e sviluppo di servizi socio educativi e/o socio assistenziali già esistenti;
  • costruzione e sviluppo di reti e partenariati tra i diversi attori territoriali

Gli ambiti d’intervento ai quali le proposte dovranno fare riferimento sono i seguenti:

  • inserimento socio-lavorativo di persone con disabilità o svantaggiate e di minori in età lavorativa inseriti in progetti di riabilitazione e sostegno sociale;
  • prestazioni e attività sociali e di servizio per le comunità locali per sviluppare le abilità e le capacità delle persone per favorire inclusione sociale e lavorativa, ricreazione e i servizi utili per la vita quotidiana;
  • prestazioni e servizi a supporto delle terapie mediche, psicologiche e riabilitative per il miglioramento delle condizioni di salute e le funzioni sociali, emotive e cognitive
  • educazione ambientale e alimentare, la salvaguardia della biodiversità, la conoscenza del territorio mediante le fattorie sociali e didattiche per l’accoglienza e il soggiorno di bambini in età prescolare e di persone in difficoltà sociale, fisica e psichica.

Leggermente diversi gli ambiti d’intervento per i progetti che concorrono nel territorio del cratere del sisma:

  • azioni a vantaggio di persone con disabilità o svantaggiate e di minori in età lavorativa che necessitano di riabilitazione e sostegnosociale;
  • attività mirate ad agevolare l’occupazione di giovani e adulti che vivono situazioni di disagio dovuto anche alla perdita di occupazione;
  • reintegrazione delle attività sociali e di servizio per le comunità locali che utilizzino le risorse dell’agricoltura per l’inclusione sociale e lavorativa, e i servizi utili per la vita quotidiana;
  • sviluppo delle condizioni per fornire le prestazioni e i servizi a supporto delle terapie mediche, psicologiche e riabilitative per il miglioramento delle condizioni di salute e le funzioni sociali.

Chi può fare domanda per il Concorso

Possono partecipare a Coltiviamo Agricoltura Sociale i seguenti soggetti:

  • gli imprenditori agricoli;
  • le cooperative sociali di cui all’articolo 2, comma 1, della legge 18 agosto 2015, n. 141;
  • le forme di associazione fra i soggetti di cui ai punti precedenti e:
    > le cooperative sociali non agricole di cui alla legge 8 novembre 1991, n.381;
    > le imprese sociali di cui alla legge 6 giugno 2016, n.106;
    > le associazioni di promozione sociale iscritte nel registro nazionale previsto dalla legge 7 dicembre 2000, n. 383;
    > i soggetti di cui all’articolo 1, comma 5, della legge 8 novembre 2000, n.328.

Come presentare la domanda di partecipazione a Coltiviamo Agricoltura Sociale

La seguente è la modalità per la presentazione delle domande di partecipazione al Concorso Coltiviamo Agricoltura Sociale:

  • Inserire il proprio progetto nel format disponibile online “Criteri per la formulazione della proposta” (Allegato A) e inviarlo all’indirizzo coltiviamoagricolturasociale@confagricoltura.it.
    La mail sarà corredata dall’Informativa Privacy e del consenso al trattamento dei dati (All.B).
  • Inviare copia cartacea del format “criteri per la formulazione della proposta” con allegati i documenti di seguito indicati, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno (farà fede il timbro postale), all’indirizzo Confagricoltura Aspaglio – Corso Vittorio Emanuele II, 101 00186 ROMA.
    Il format dovrà essere corredato, nella versione cartacea, dai seguenti documenti:
    a) Informativa Privacy con sottoscrizione del consenso al trattamento dei dati (All.B);
    b) Dichiarazione sostitutiva di atto notorio ex art. 47 DPR n. 445/2000 attestante che le attività del progetto non hanno avuto finanziamenti da altre organizzazioni o enti (All. C);
    c) Curriculum del richiedente e degli eventuali partner;
    d) Visura camerale del richiedente e degli eventuali partner, di epoca non inferiore a 3 mesi dalla data di pubblicazione del bando.
  • Tempo limite ore 24.00 del 15 ottobre 2017, farà fede la data della mail di invio.

Il premio

I tre vincitori del Concorso riceveranno un premio in denaro, a fondo perduto, di 40.000€ e una borsa di studio per partecipare al Master Universitario di I livello in Agricoltura Sociale della Scuola IaD – Università di Roma Tor Vergata nell’anno accademico 2017/2018.

La borsa di studio può essere utilizzata dal vincitore del Concorso o ceduta ad una persona impegnata nell’attuazione dello stesso progetto.

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