Italia, siamo 60 milioni grazie agli immigrati

  • Articolo pubblicato il 20 Dicembre 2012

La popolazione in Italia aumenta ma gli italiani diminuiscono. E’ l’immagine che emerge dai dati definitivi del quindicesimo censimento generale della popolazione e delle abitazioni effettuato dall’Istat, da cui emerge che i residenti in Italia sono 59.433.744. Rispetto al 2001, quando i residenti erano 56.995.744 l’incremento è del 4,3%, da attribuire esclusivamente alla componente straniera. Infatti, nel decennio tra un censimento e l’altro la popolazione di cittadinanza italiana è diminuita di oltre 250mila individui (-0,5%), mentre quella straniera è aumentata di 2.694.256 unità.

4 milioni di stranieri
I cittadini stranieri risultano in crescita in tutte le regioni della Penisola, mentre gli italiani diminuiscono nel Mezzogiorno oltre che in Piemonte, Liguria e Friuli-Venezia Giulia. Nel corso dell’ultimo decennio la popolazione straniera residente in Italia é triplicata, passando da 1.334.889 milioni a 4.029.145 milioni, con una crescita del 201,8%. Due stranieri su tre risiedono al nord, il 24% al centro e solo il 13,5% al sud. Le donne straniere sono il 53,3% del totale, ma salgono al 56,6% nel Meridione. Quasi un quarto degli stranieri vive in Lombardia, il 23% in Veneto e in Emilia Romagna.
E’ proprio l’Emilia-Romagna a registrare l’incidenza più elevata, con 104 stranieri ogni 1.000 censiti, seguita dall’Umbria (99,2), dalla Lombardia (97,6) e dal Veneto (94,2), mentre nel sud e nelle isole i valori dell’indicatore si riducono in misura consistente.
Tra i grandi comuni, l’incidenza più elevata si registra a Brescia, con 166,1 stranieri ogni 1.000 censiti.
Per quanto riguarda l’età, il 46% degli stranieri residenti ha fra 25 e 44 anni, uno su quattro ha tra i 30 e i 39 anni. L’età media è di 31,1 anni e la componente maschile risulta più giovane (29,7 anni) di quella femminile (32,3 anni).

Più donne
Al 9 ottobre 2011, le donne risultano più degli uomini: ogni 93,7 uomini ci sono 100 donne (in totale 28.745.507 uomini, 30.688.237 donne).

Ultracentenari
In Lombardia c’è il maggior numero di ultracentenari. Ma, per quanto riguarda le città, il primato va a Roma e Palermo. Le persone di 100 anni e più erano 6.313 nel 2001 (1.080 maschi e 5.233 femmine), mentre nel 2011 ne sono state censite 15.080I.

Comuni più grandi
I cinque comuni più grandi d’Italia sono Roma (2.617.175 residenti), Milano (1.242.123), Napoli (962.003), Torino (872.367) e Palermo (657.561).

Fonte: rainews24.it