Progetto AMAR: la mediazione socio-abitativa come strumento per supportare l’accesso dei migranti alla casa

  • Articolo pubblicato il 1 Agosto 2014

218 persone coinvolte tra cittadini di paesi terzi, amministratori di condominio che operano in contesti multietnici, assistenti sociali e mediatori interculturali. 3 agenzie di mediazione socio-abitativa attivate. 10 corsi di formazione realizzati. E una proposta per la costituzione di un Tavolo cittadino sulla questione abitativa dei migranti presenti a Roma. Sono questi alcuni dei risultati del progetto AMAR – Agenzia di Mediazione Abitativa di Roma, finanziato dal Fondo Europeo per l’integrazione di cittadini di paesi terzi, contenuti nel Rapporto di valutazione finale.

Obiettivo generale del progetto AMAR è stato quello di contribuire all’integrazione socioeconomica dei migranti e promuovere la convivenza pacifica fra società di accoglienza e collettività straniere attraverso la creazione di un’agenzia finalizzata all’erogazione di un servizio di mediazione sociale in ambito abitativo. L’intervento si è rivolto a tutti quei cittadini stranieri che incontrano difficoltà di accesso all’abitazione a causa di diffidenze, pregiudizi e atteggiamenti discriminatori. Ha coinvolto inoltre gli amministratori di condominio e gli operatori del sociale al fine di dare loro strumenti per gestire la convivenza in contesti abitativi multietnici.
Le attività di AMAR, che si sono svolte tra il 1 settembre 2013 e il 30 giugno 2014, si sono articolate su tre direttrici:

  1. la creazione dell’Agenzia di mediazione abitativa
  2. la formazione sui temi dell’interculturalità, delle regole di convivenza condominiali e dell’accesso al credito
  3. la costruzione di una rete cittadina di soggetti pubblici e privati a sostegno e completamento dell’attività dell’Agenzia di mediazione abitativa

L’Agenzia abitativa. E’ stata creata un’Agenzia presso il Centro cittadino per le migrazioni, l’asilo e l’integrazione sociale – Municipio 7 e due filiali rispettivamente attivate nel Municipio 2 e nel Municipio 3. I 4 mediatori sociali che hanno operato nelle agenzie hanno seguito in totale 75 cittadini di paesi terzi, offrendo loro: supporto alla ricerca della casa, accompagnamento alla visione degli appartamenti, assistenza legale, contatti con le agenzie immobiliari e i privati, consulenza sul microcredito, formazione.
Dalla valutazione è emerso che la mediazione sociale rappresenta un efficace strumento per contrastare le risposte pregiudiziali di proprietari e agenti immobiliari. Le soluzioni trovate, il sostegno offerto e la rete di collaborazione creata con le agenzie immobiliari confermano come Terzo settore e mondo profit possono trovare percorsi di collaborazione a forte impatto sociale.

La formazione. Sono 128 le persone che hanno usufruito dei percorsi formativi proposti, di cui 40 cittadini di paesi terzi e 33 amministratori di condominio. I corsi attivati e replicati in più edizioni sono stati: 1) ‘Migranti e denaro: uso consapevole dei servizi bancari e gestione responsabile del risparmio’, in collaborazione con PerMicro Spa; 2) ‘Le regole di convivenza nei contesti condominiali e la comunicazione interculturale’; 3) ‘Corso di formazione per amministratori di condominio sulla comunicazione interculturale’, in collaborazione con ANACI – Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari e MediANACI Formazione e Conciliazione.
Dalle rilevazioni di gradimento dei partecipanti emerge una vera e propria necessità di approfondimento di tematiche legate all’intercultura, sia per gli amministratori che si trovano a dover gestire situazioni condominiali sempre più spesso multietniche, sia per le persone che quotidianamente vivono in questi contesti abitativi.
Per ampliare la portata dei percorsi di formazione proposti sono state realizzate due guide: 1) Guida multilingue (italiano, inglese, francese, spagnolo, russo, arabo) con i temi trattati nei corsi di formazione sulle regole di convivenza nei contesti condominiali, sulla comunicazione interculturale, su accesso al credito e gestione del risparmio; 2) Guida con i temi trattati nei corsi per amministratori di condominio sui temi della mediazione sociale in ambito condominiale e la comunicazione interculturale. I volumi sono distribuiti gratuitamente presso il Centro cittadino per le migrazioni, l’asilo e l’integrazione sociale, sede di Programma integra, in via Assisi, 41 a Roma.

La rete cittadina. Le reti hanno fatto riferimento principalmente a tre ambiti. Il primo, relativo alla casa, ha coinvolto agenzie immobiliari e amministratori di condominio; il secondo, relativo all’assistenza sociale, ha visto coinvolti i servizi sociali e iniziative e organizzazioni del terzo settore che a vario titolo hanno sostenuto i percorsi di ricerca dell’alloggio o di risoluzione di crisi nella situazione alloggiativa; il terzo, relativo all’assistenza legale, ha visto coinvolti sportelli di assistenza legale e associazioni di tutela degli affittuari.Durante il ciclo di vita del progetto sono stati stipulati 3 protocolli di intesa con le seguenti agenzie immobiliari: 1) Agenzia immobiliare ERREVI SAS di Passo Corese; 2) Agenzia immobiliare di Maria Luisa Vitale; 3) AIR Italia – Associazione Agenti Immobiliari Riuniti.

Proposta per la costituzione di un Tavolo cittadino sulla questione abitativa dei migranti presenti sul territorio di Roma Capitale. Il tavolo intende proporsi come supporto alle decisioni istituzionali in ambito di politiche abitative e di inclusione sociale, attraverso la raccolta, l’analisi e la diffusione di dati e informazioni utili a comprendere i fabbisogni di servizi abitativi della popolazione migrante presente sul territorio e gli ostacoli economici, sociali e culturali che incontrano nel cercare di affittare o di acquistare un’abitazione. Si pone inoltre l’obiettivo di promuovere una maggiore e diffusa conoscenza e consapevolezza riguardo l’accesso alla casa e le condizioni abitative dei migranti nel territorio di Roma Capitale, e assicurare il collegamento tra le autorità locali, i servizi territoriali e la società civile.

Il progetto AMAR, co-finanziato dalla Commissione Europea e dal Ministero dell’Interno nell’ambito del Fondo Europeo per l’Integrazione di cittadini di Paesi terzi – programma annuale 2012, è stato gestito da Programma integra in partnership con il Dipartimento Politiche Sociali, Sussidiarietà e Salute di Roma Capitale, e le associazioni Oasi e Spirit Romanesc.

Rapporto di valutazione finale del progetto AMAR – Agenzia di Mediazione Abitativa di Roma