Chi è e cosa fa lo studente di un corso in Agricoltura Sociale?

Gli studenti di un corso in agricoltura sociale
 

Una nuova classe di futuri progettisti sociali nell’ambito dell’agricoltura. Abbiamo conosciuto gli iscritti alla quarta edizione del MAS, il corso in Agricoltura Sociale di Oasi, Rete Fattorie Sociali e Scuola IaD

 

C’è chi si occupa di agricoltura e chi si occupa di sociale. Altri conoscono bene l’agricoltura sociale, perché hanno vinto la borsa di studio offerta da Confagricoltura con il concorso Coltiviamo Agricoltura Sociale. Qualcuno, invece, viene da settori professionali molto diversi e vuole cambiare vita. O ritornare nella propria terra di origine. C’è anche chi si è appena laureato e sta continuando gli studi con un Master professionalizzante.
Anche quest’anno, le lezioni saranno seguite da ogni parte d’Italia. Dal Piemonte alla Sicilia. Comodità resa possibile dall’e-Learning.

Quella che mercoledì 13 marzo abbiamo conosciuto è una classe eterogenea di persone che hanno il sogno di dar vita ad un’azienda agricola attenta ai bisogni delle persone più deboli della comunità. O vogliono imparare a progettare in modo efficacie interventi sociali in ambito agricolo.

 

In autunno saranno aperte le iscrizioni all’edizione 2020 del Master in Agricoltura Sociale

Leggi il bando e le modalità di iscrizione o iscriviti alla newsletter per rimanere aggiornato su questa o sulle prossime edizioni

  • Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.

Consulta la privacy policy: https://www.oasisociale.it/privacy-policy

 

Primo giorno di Master

Aria da primo giorno di scuola nell’aula multimediale della Scuola IaD, all’interno del campus dell’Università di Roma Tor Vergata. Siamo alla quarta edizione del Master in Agricoltura Sociale che Oasi organizza in collaborazione con la Rete Fattorie Sociali e la scuola per l’Istruzione a Distanza. Da ogni parte d’Italia, e non solo, ci si è ritrovati per quello che è uno dei pochi appuntamenti in presenza di questo corso in agricoltura sociale che si svolge quasi totalmente a distanza, su una piattaforma Moodle.

 

Un corso in agricoltura sociale a distanza… ma senza “perdersi di vista”

Un Master online, un corso in agricoltura sociale a distanza, ma sono necessari alcuni appuntamenti in presenza. La prima delle quali è quella che inaugura l’inizio del corso. Un’occasione per far conoscere dal vivo alcuni degli insegnanti che gli studenti incontreranno nelle video lezioni (sincrone o asincrone) o che leggeranno nelle dispense. Un’opportunità per far conoscere tra loro anche gli studenti stessi. Per iniziare a intrecciare una rete di relazioni e collaborazioni che è uno dei tipici punti di forza dell’agricoltura sociale e, in particolare, degli insegnamenti dello stesso Master.

Il primo appuntamento, infatti, è stato utile per fare gruppo e iniziare a riflettere sui propri sogni e sui propri obiettivi. Il primo passo verso la redazione e, magari, la realizzazione di un progetto di agricoltura sociale. Quel progetto che, a dicembre, gli studenti presenteranno come elaborato finale del Master.

 

Laboratorio di progettazione

Questa prima lezione, dopo una fase iniziale di presentazione a cura del prof. Andrea De Dominicis, ha visto la partecipazione di Marco Serra, che condurrà il laboratorio di progettazione che caratterizzerà le altre 3 lezioni in presenza, a settembre e novembre. Laboratorio che sarà l’occasione per iniziare a mettere in pratica le conoscenze acquisite con i moduli studiati in e-learning. Ma anche un’opportunità per lavorare in gruppo. Quindi, per testare le proprie capacità nel creare partnership e mettere alla prova la solidità dei progetti che gli studenti sognano di realizzare.

Laboratorio di progettazione con Marco Serra

Laboratorio di progettazione con Marco Serra

I docenti e i moduli d’insegnamento

A presentare il percorso che si dirama in 5 Insegnamenti (Contesto; Attori; Principi, strategie e metodi; Strumenti; Progettare in Agricoltura Sociale) c’erano i docenti di riferimento del Master, Andrea De Dominicis e Marco Berardo Di Stefano (presidente della Rete Fattorie Sociali).

Partendo dalle conoscenze teoriche di base (storia dell’agricoltura sociale; terminologia del sociale; riforme di riferimento del settore, ecc.) il master proporrà, successivamente, moduli che inquadreranno i protagonisti dell’agricoltura sociale (beneficiari, aziende, reti, ecc.) e le strategie per progettare servizi di pubblica utilità (come la progettazione in partnership). Infine, si andrà sempre più nello specifico: le competenze necessarie nell’ambito della progettazione sociale. Il 4° Insegnamento prevede moduli relativi al fundraising, ai fondi europei e a quelle conoscenze necessarie per avere gli strumenti utili nel futuro professionale scelto dagli studenti di un corso in agricoltura sociale. Con il 5° e ultimo Insegnamento si tratterà la progettazione sociale nello specifico, anche la progettazione europea, con moduli che riguarderanno anche il monitoraggio, la valutazione d’impatto e la rendicontazione sociale.

 

A breve la pubblicazione dei primi materiali di studio

Non ci resta che concludere augurando agli studenti di questa quarta edizione del Master un in bocca al lupo da parte di tutto lo staff dell’Associazione Oasi e dei docenti del corso universitario.
A settembre ci rivedremo per il laboratorio in presenza, sempre all’Università di Roma Tor Vergata. Non prima di aver superato il primo dei tre test previsti dal Master. Intanto, dal 15 marzo troverete in piattaforma i materiali dei primi modulo dell’Insegnamento 1 (Contesto).

Buono studio!

 

Se vuoi rimanere aggiornato, avere ulteriori informazioni o ricevere altre notizie come questa:
Contattaci
Iscriviti alla Newsletter di Oasi