PossibilMente: Nuovo spazio per i giovani a Roma

  • Articolo pubblicato il 28 Febbraio 2018
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Lunedì 5 marzo 2018 partono le attività di PossibiMente. Si sposta nel centro di Roma il progetto che da ai giovani della Capitale spazi per incontrarsi e occasioni di crescita

Possibilmente. Dal 5 marzo uno spazio per far incontrare 100 ragazzi di RomaDopo la sperimentazione nella periferia est di Roma, quartiere Casal Bruciato, PossibilMente riparte a due passi dal centro, in via Nizza 72. Il progetto darà a 100 ragazzi, di età compresa tra i 14 e i 35 anni, la possibilità di incontrarsi, di vivere esperienze formative e ricreative (Cineforum, laboratori artistici e molte altre attività) e di crescere e maturare in un contesto sano e stimolante.

Lunedì 5 marzo 2018 si inizia con una serata di inaugurazione, con la quale l’Associazione di Promozione Culturale Tavola Rotonda presenterà il suo progetto e le attività previste.

A quali ragazzi si rivolge?

L’obiettivo è quello di promuovere attività ed iniziative tese alla crescita culturale e sociale, all’evoluzione dell’individuo e allo sviluppo del senso di collettività e di condivisione. Inoltre, verrà prestata una particolare attenzione a favorire l’inclusione sociale e l’integrazione, contrastando l’emarginazione, la discriminazione e il bullismo, fenomeni che rischiano di essere presenti nelle periferie delle grandi città.

In particolare il progetto si propone di realizzare diverse attività, tutte gratuite, indirizzate a soggetti in condizioni di fragilità e in condizione di disagio sociale.

Il progetto “Possibilmente. Nuovi spazi possibili per la mente”. Le attività

Nel dettaglio, le attività previste del progetto si rifanno alle seguenti aree:

Formazione e Cultura. Corsi di formazione, laboratori, seminari, incontri, dibattiti e altre attività finalizzate a promuovere la conoscenza e la cultura.
Mostre e Laboratori artistici. Mostre informali ed esposizione di opere realizzate da giovani, in condizioni di disagio ed esclusione, negli ambiti della fotografia, della pittura, della scultura e dell’arte in generale.
Cineforum. Sarà attivata una rassegna cinematografica a tema variabile (scelto collegialmente di volta in volta), in cui ogni spettatore sarà anche, a turno, selezionatore del film, con il compito di presentarlo, raccontarne le tematiche e coinvolgere attivamente gli spettatori.
Educazione “I Giovani per i Giovani”. Corsi di formazione e laboratori ideati e curati dagli stessi componenti della comunità giovanile, i quali si sperimenteranno nel ruolo di formatori “ai pari” e “alla pari”, condividendo con i compagni conoscenze, capacità e competenze. Tali esperienze formative sono di tipo non formale e informale e sono ispirate alla tecnica della Peer Education, caratterizzata da una forte inclusività e un confronto continuo fra i partecipanti.

Saranno previsti anche:

Incontri informativi su
– Linguaggi musicali: la musica come strumento di coesione sociale;
– Comunicazione social: come comunicare sul web in maniera “non ostile” (manifesto della comunicazione non ostile) ;
– Fotografia: scatti di socialità. Come raccontare la città che cambia dal punto di vista dei giovani partecipanti alla comunità giovanile.
– Pittura e disegno a mano libera: l’arte come strumento sociale. Disegnare futuro.
– Linguaggio teatrale: scrittura, lettura e interpretazione.
– Artigianato e lavori manuali: piccole formazioni su riciclo, riuso e artigianato rivolte ai partecipanti alla comunità giovanile.
– Lingue e tandem linguistici: scambio di competenze linguistiche per abbattere le frontiere, agire localmente e pensare globalmente.

Workshop multidisciplinari su
Laboratori di Cittadinanza attiva: partecipazione attiva e cittadinanza. Opportunità di nuova socialità.
Laboratori di autoproduzione: laboratori manuali per imparare a produrre, da soli e in gruppo, prodotti cosmetici, detersivi naturali e preparazioni gastronomiche.
Educazione alla sessualità e all’affettività.

Criteri per la selezione dei partecipanti

Per selezionare i 100 ragazzi che frequenteranno il centro di aggregazione e le attività, priorità sarà data ai giovani tra i 14 e 35 anni segnalati dall’Azienda Sanitaria Locale e segnalati da Istituti Scolastici della Regione Lazio.
Sarà inoltre considerato per gli studenti universitari l’essere al primo anno a Roma e l’essere fuori sede.

Per tutti i ragazzi è previsto un colloquio motivazionale in presenza o via skype per confermare pre-iscrizione e per redigere un bilancio delle competenze e valutare la disponibilità alla partecipazione attiva all’interno della comunità.

A parità di valutazione verrà data precedenza a chi inviato prima la domanda di pre-iscrizione.

Per maggiori informazioni visita il blog di PossibilMente.

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