Mettiamocelo In Testa: per 3,7 milioni di bambini rifugiati la scuola è un ricordo

Mettiamocelo In Testa è la campagna di UNHCR per far conoscere il destino dei bambini che in tutto il mondo, oltre alla pace e alla casa, hanno perso anche il diritto all’istruzione.

Mettiamocelo In Testa: la campagna dell'UNHCR per i bambini rifugiati costretti a rinunciare alla scuolaLa guerra e il dramma della fuga portano con sé conseguenze delle quali non siamo abituati a tenere conto. Un minore rifugiato è un minore che non può andare a scuola. Non può conoscere i propri diritti e non può scrivere il proprio futuro. “Solo con l’istruzione un bambino rifugiato ricomincia a scrivere la sua vita”, infatti, è il claim della campagna che l’UNHCR, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, sta promuovendo per sensibilizzare l’opinione pubblica su questo tema e per raccogliere i fondi che saranno utilizzati in favore del diritto all’istruzione di circa un milione di bambini.

«Un libro aperto posato sulla testa è il simbolo di questa campagna e, al contempo, è anche un appello alla generosità dei cittadini affinché comprendano l’impatto decisivo che la scuola ha nella vita di un bambino e sostengano la campagna. Fino all’11 dicembre, una piccola donazione può fare la differenza nella vita di un bambino: basta solo un SMS da 2 euro al 45516 per mandare a scuola un bambino rifugiato per un mese.

Ogni bambino rifugiato che non va a scuola è esposto alla violenza, allo sfruttamento lavorativo, all’abuso. Non avrà gli strumenti necessari per crescere e avere fiducia in sé stesso. Senza istruzione le bambine rischiano i matrimoni forzati e le gravidanze precoci.

La scuola invece protegge i bambini, li aiuta a superare il trauma della guerra e della fuga forzata. La scuola permette ai bambini di socializzare, ritrovare la fiducia negli altri e in sé stessi e costruire un futuro dignitoso.

Un bambino istruito sarà un adulto che un giorno contribuirà a costruire la pace nel paese da cui è stato costretto a fuggire o potrà contribuire alla crescita della comunità che lo ha accolto. L’istruzione non è un lusso ma un investimento per il futuro, un futuro di pace».

Con queste parole l’UNHCR racconta la propria iniziativa, #MettiamoceloInTesta. I fondi raccolti attraverso l’sms solidale saranno utilizzati dal programma “Educate a Child”, che ha l’ambizioso obiettivo di garantire l’istruzione a 1 milione di bambini rifugiati in 12 paesi del mondo: Ciad, Etiopia, Iran, Malesia, Pakistan, Ruanda, Siria, Sudan, Sud Sudan, Uganda, Kenya e Yemen.