Contributi per Caregiver familiare da Roma Capitale

Contributi per caregiver familiari a Roma
 

Roma Capitale: i requisiti per presentare domanda ai Municipi per assegni e contributi per caregiver familiari

 

È possibile presentare domanda fino al 31 luglio di ogni anno per richiedere assegni per i caregiver familiari. La misura di sostegno è garantita da Roma Capitale, mediante i Municipi di residenza del richiedente.

 

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Requisiti dei caregiver per presentare domanda

Roma Capitale prevede contributi economici alle persone con disabilità gravissime per avere un’assistente in casa e rimanere nel proprio ambiente familiare. Il contributo è rivolto ai caregiver che assistono persone, minori, adulte o anziane, con disabilità:
-fisiche
-psichiche
-sensoriali

I cittadini interessati possono fare domanda per i contributi per i caregiver al Municipio di residenza.

 

Cifre di assegni di cura e contributi di cura

  • assegno di cura di euro 800,00 mensili da corrispondere a personale qualificato, scelto dall’interessato o dalla famiglia attraverso un regolare rapporto di lavoro (forma indiretta) o attraverso gli operatori di Organismi o Aziende accreditate nel territorio di residenza abilitati all’esercizio dell’attività sanitaria domiciliare (forma diretta).

In alternativa:

  • contributo di cura di euro 700,00 mensili per il caregiver familiare che si prende cura della persona con disabilità gravissima

 

Quando e come vengono erogati i contributi per i caregiver?

I benefici verranno erogati per dodici mesi in accordo al Piano Assistenziale Individuale, a partire dal gennaio dell’anno successivo a quello di presentazione della domanda, in base a una graduatoria cittadina unica e subordinatamente all’accertamento delle risorse regionali disponibili in bilancio.

 

Compatibilità con altre misure

Assegno e contributo di cura sono compatibili con l’assistenza domiciliare erogata dai Municipi (SAISH, SAISA, SISMIF) e con gli eventuali interventi di natura sanitaria con Piani di Assistenza Individuale già attivati (ospedalizzazione domiciliare, interventi riabilitativi a carattere ambulatoriale o domiciliare, ricoveri ospedalieri o riabilitativi per un periodo massimo di 15 giorni, ricoveri di sollievo in strutture socio-sanitarie ed altre azioni di sollievo complementari al percorso di assistenza domiciliare).

 

Motivi di sospensione

L’assegno di cura sarà invece sospeso nei seguenti casi:

ricoveri di sollievo il cui costo sia a totale carico del Fondo Sanitario Regionale;

– prestazioni erogate in ambito residenziale a ciclo continuativo di natura non temporanea presso strutture sanitarie o socio-sanitarie;

– trasferimento della residenza della persona beneficiaria in altra regione.

 

Per info: comune.roma.it

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