Agricoltura Sociale: tre progetti premiati e l’accordo Snam-Confagricoltura, per incentivare un nuovo modello d’imprenditoria

Nella sede di Confagricoltura sono stati premiati i tre progetti vincitori di Coltiviamo Agricoltura Sociale 2017. 40000€ e una borsa di studio per il Master di Oasi, Rete Fattorie Sociali e Scuola IaD sosterranno la crescita di queste iniziative. Presentata anche la collaborazione con Fondazione Snam

Oggi sono state gratificate e supportate tre diverse storie di impresa e di cura per la comunità. Tre nascenti progetti di agricoltura sociale hanno vinto la seconda edizione del concorso Coltiviamo Agricoltura Sociale.

Uno dei progetti premiati per coltiviamo agricoltura sociale, nella giornata in cui è stato annunciato l'accordo Snam-confagricoltura

Ti P’orto l’orto con l’A.P.E. che gira. Uno dei progetti premiati da Coltiviamo Agricoltura Sociale

L’inclusione sociale e lavorativa, strada per affrontare la disabilità e il disagio sociale, contraddistingue i tre progetti. Ed è anche il tema che emerge dalle parole delle personalità presenti in occasione di questa giornata di premiazione avvenuta nella sede di Confagricoltura, Palazzo Della Valle, edificio storico nel pieno centro di Roma.

La confederazione organizza il concorso insieme a Senior Onlus – Età della saggezza, con il patrocinio di Rete Fattorie Sociali, Banca Intesa-San Paolo, Università di Roma Tor Vergata.

I vincitori del concorso Coltiviamo Agricoltura Sociale

Tra gli oltre 100 partecipanti e i 30 finalisti votati online da 31000 persone, alla presenza del sottosegretario Giuseppe Castiglione e del vicepresidente della Commissione Agricoltura della Camera Massimo Fiorio, si aggiudicano il premio da 40000€ e la borsa di studio per il Master in Agricoltura Sociale i progetti:

Quest’ultimo ha partecipato alla categoria che riservava il premio a progetti nati all’interno dei comuni colpiti dal sisma nel Centro Italia.

“Queste aziende – ha messo in evidenza il presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti – praticano Agricoltura Sociale senza perdere la propria connotazione imprenditoriale ed economica. Una dimensione etica d’impresa, capace di convogliare la propria attenzione più sulle persone che sul prodotto. Produrre è importante, ma qui si fa di più: attraverso l’attività agricola si fa anche inserimento sociale e lavorativo. La nostra Organizzazione, con questo premio, ha voluto sottolineare quanto creda in un nuovo modello di agricoltura, attento agli aspetti economici e produttivi, ma anche quelli salutistici, agroambientali, energetici, sostenibili e sociali”.

“I tre progetti che abbiamo premiato oggi – ha osservato il segretario nazionale della Onlus Senior – L’Età della Saggezza, Angelo Santori – confermano il nostro impegno per valorizzare le iniziative di agricoltura riconducibili alla solidarietà tra le generazioni, all’occupazione e all’assistenza socio sanitaria dei soggetti più deboli, alla tutela dei diritti civili e all’inclusione sociale nelle zone rurali”.

A moderare la cerimonia c’era Andrea De Dominicis, docente dell’Università di Roma Tor Vergata, che offre il Master, e vice presidente dell’Associazione Oasi.

Agricoltura Sociale: “Sartoria del lavoro”

Ad aprire gli interventi istituzionali è Marco Berardo Di Stefano, presidente della Rete Fattorie Sociali, che ha presentato i numeri relativi a questa seconda edizione di Coltiviamo Agricoltura Sociale. Oltre ai già citati 31 mila votanti nella fase di selezione dei finalisti, spiccano le oltre 600 mila pagine viste dagli 80 mila utenti unici. Una cifra che testimonia la quantità di progetti valutati da una buona parte dei votanti, prima di esprimere la propria decisione.

“L’agricoltura sociale permette di fare ‘sartoria del lavoro’: individuare le capacità di ogni persona, soprattutto se svantaggiata, e cucire opportunità di lavoro su misura”. Di Stefano adorna con questa metafora il racconto delle sue esperienze da imprenditore, alla Fattoria sociale del Circeo. Un modo per spiegare che ruolo possa giocare l‘agricoltura sociale per l’inclusione sociale dei soggetti svantaggiati.

Collaborazione Fondazione Snam-Confagricoltura: terreni gratuiti per sviluppare pratiche innovative e solidali

L’incontro ha offerto anche l’opportunità di presentare la collaborazione avviata tra Confagricoltura e Fondazione Snam nel campo dell’agricoltura sociale a valle del protocollo siglato alla fine del 2017. In merito è intervenuto il Presidente di Fondazione Snam, Carlo Malacarne, annunciando l’organizzazione di bandi che porteranno alla concessione in comodato gratuito di alcuni terreni di proprietà di Snam a operatori sociali in grado di sviluppare pratiche innovative e solidali.

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